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COUNSELING 


Il counseling rogersiano è ciò che pratico

L’approccio che seguo è centrato sulla persona, per questo credo fermamente che il cliente sia esperto della propria vita e abbia al suo interno le competenze e le risorse necessarie per poter far fronte al suo temporaneo stato di irrequietezza | confusione | disagio | conflitto emotivo e dell’anima. 
Tendenzialmente i conflitti riguardano una perdita parziale o totale di senso, rivolto a situazioni precise o di impasse.

La mia modalità
Praticare il rispetto e accogliere i tempi umani del cliente con presenza sensibile delle innimurevoli voci e parti del suo mondo interno, potendo fungere da specchio e rimandare con cordialità ciò che emerge dall’incontro.

Il mio intento
Sentire e pensare affettuosamente a fondo il mondo interno del cliente con empatia e riguardo, affinché io possa risucire ad avvicinarmi al suo vissuto unico.


La mia speranza
Mi auguro di poter accompagnare il cliente nell’atto di abitarsi, rioccupare un proprio spazio e tempo dove le parti interne non solo vengono accolte, ma riescono a parlarsi in maniera armonica.




Informazioni pratiche

Un percorso di counseling dura solitamente dieci incontri a cadenza bisettimanale; con la possibilità di adeguare in base alla situazione.

Il primo incontro è tendenzialmente orientato alla reciproca conoscenza, dove counselor e cliente possono chiarire il contesto e verbalizzare il patto

Solo se il setting del counseling appare adeguato e si decide insieme di avviare il percorso, alla seconda seduta viene richiesto il pagamento della prima. 

Mentre, se dopo il primo incontro si decidesse di non proseguire, questo viene offerto dalla vita nel nome della curiosità genuina.



Tipologie di percorsi possibili
Individuale

Coppie
Famiglie (unità completa, monoparentale, allargata, composta, queer)
Équipes

Gruppi d’incontro
Consulenze aziendali










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